La raccolta di dati sul quartiere Sorda è stata effettuata tramite una mappatura collaborativa fatta da più di venti volontari che hanno fisicamente calcato tutte le vie del quartiere per raccogliere i dati presentati in questo report.
In tale mappatura collaborativa, eseguita con l’app QField, sono stati definiti campi e attributi che permettessero una classificazione chiara e immediata di ogni immobile, agevolando altresì la restituzione del dato complessivo e la sua divulgazione al di là degli addetti ai lavori.
Anzitutto, è stato definito un perimetro dell’area da mappare, perlopiù coincidente con l’area che il Piano Regolatore di Modica classifica come B e C, ovvero zone di completamento dei quartieri del centro urbano e di nuove lottizzazioni e programmi costruttivi in corso.
Abbiamo mappato aree verdi, aree archeologiche, marciapiedi e piste ciclabili, e gli edifici storici, vuoti e incompleti.
Per quanto riguarda questo ultimo punto, suddividendoci in gruppi per specifiche sotto-aree, abbiamo classificato gli immobili secondo i seguenti attributi:
- Nome: indirizzo o riferimento geografico per identificare;
- Layer: “Ville” o “Vuoti/incompleti”;
- Tipologia:
- Per le Ville:
- Villa storica: costruzione di pregio storico ascrivibile alla classica casa di campagna modicana con una datazione anteriore al 1960.
- Casa rurale: costruzione tipica a muratura portante in pietra locale a vista (es. abitazioni rurale, masserie, stalle).
- Per le Ville:
Per Vuoti/Incompleti:
- Casa singola/villetta: edificio residenziale unifamiliare;
- Condominio: edificio residenziale composto da più unità abitative su più piani;
- Produttivo commerciale: edificio non residenziale adibito ad attività produttive (es. attività commerciali, magazzini...);
- Edificio pubblico: edificio di proprietà pubblica destinato ad ospitare uffici, scuole ecc. (desunto da caratteristiche costruttive particolari o iscrizioni all’ingresso).
- Stato:
- Per le Ville:
- Buono: struttura in buono stato di conservazione, abitata o abitabile;
- Inutilizzato: struttura in buono stato di conservazione ma non abitata (con segni evidenti di assenza del proprietario, es. buca delle lettere piena, erbacce, lucchetto...);
- Abbandonato: struttura inutilizzata che necessita di manutenzione ordinaria o straordinaria per essere abitata;
- Rudere: struttura in avanzato stato di abbandono, caratterizzata da importanti danni strutturali (es. tetto crollato).
- Per Vuoti/Incompleti:
- Vuoto: edificio completo e funzionale ma inutilizzato;
- Incompleto: edificio ancora in fase di costruzione al momento del censimento, senza alcun segno di lavori in corso.
- Per le Ville:
- N. piani: numero dei piani dell’edificio, in particolare 1 per “terratetto”, 0 per strutture con sole fondamenta;
- Anno di costruzione: rilevato quando inciso nei capostipite delle case rurali, agli ingressi delle ville storiche o se suggerito, talora orientativamente, da qualche vicino “anziano”;
- Descrizione: indicazioni utili non rilevabili con gli altri campi (nome della villa storica, tipologie abitative o destinazioni d’uso particolari, dettagli sullo stato di conservazione, dubbi di censimento);
- Foto: percorso file che rimanda alla foto di censimento;
- Bene vincolato: campo che segnala con “Vero” solo 4 ville storiche, all’interno del nostro perimetro di censimento, attualmente già vincolate dal Piano Paesaggistico.
Risultati
A seguire, sono elencate mappe e grafici tematici che includono i principali risultati della ricerca. Dei vari punti trattati, il più impegnativo (e quindi denso di dati) è, come si è specificato, quello dei fabbricati storici, vuoti e incompleti.
Le mappe tematiche relative alle Aree Archeologiche sono invece presenti al capitolo 3.
Ogni elaborato possiede un link ipertestuale che collega al materiale liberamente consultabile on line.
Oltre a questi documenti di sintesi, è stata realizzata una schedatura completa degli edifici mappati, composta da 190 schede consultabile liberamente al seguente link: https://drive.google.com/file/d/1fhZVj505k7CXwK8DwAJmsJMT3RTEEi-dN/view?usp=sharing
Questa nostra azione - squisitamente volontaria - si presterà certamente ad errori ed involontarie omissioni ma è da leggere come un primo passo per stimolare anzitutto il dibattito pubblico sul presente e futuro della nostra città.