Fuori Dal Comune...senza risposta

Un aggiornamento dovuto alla comunità sugli impegni della Campagna fuori dal Comune

9 agosto 2026   

Ricordate la nostra Campagna di stimolo per i candidati a sindaco, portata avanti prima delle elezioni comunali? Al tempo abbiamo invitato quattro tecnici e quattro amministratori per parlare di temi a noi cari per la città, quali funzionamento del Comune, Beni Comuni, Mobilità Sostenibile, Consumo di Suolo.
Al termine di questi incontri, insieme agli esperti ed amministratori coinvolti, abbiamo stilato una lista di punti a nostro avviso importanti per il futuro di Modica, e abbiamo invitato i candidati a Sindaco a sottoscriverli come stimolo a migliorare la città (qui trovate tutte le risposte).

Giorno 1 Ottobre avevamo incontrato in Comune la Sindaca Maria Monisteri per fare il punto di quanto portato avanti ad oggi.

Il confronto era stato positivo nei modi e nella disponibilità al dialogo; gli esiti del monitoraggio sono reperibili qui. Al termine dell'incontro era stata comunque condivisa la prospettiva di un successivo aggiornamento.

Trascorsi tre anni dall'inizio del mandato, abbiamo predisposto una serie di domande per verificare lo stato di avanzamento degli impegni. A partire dal 9 giugno 2026 abbiamo più volte contattato la segreteria di Gabinetto per chiedere un incontro con la Sindaca e, qualora lo avesse ritenuto opportuno, con altri componenti della Giunta. Tuttavia. dopo reiterate sollecitazioni, non abbiamo mai ricevuto una risposta.

Dopo una lunga attesa, non possiamo continuare a rinviare l'aggiornamento alla cittadinanza. Ad oggi, il confronto richiesto non si è svolto e il monitoraggio non ha potuto avere luogo. Non formuliamo valutazioni sugli impegni, senza le informazioni dell'Aministrazione, non sarebbe corretto farlo. Per questo rendiamo pubblico lo stato del percorso e le domande rimaste, ad oggi, senza risposta.

 

MOBILITÀ SOSTENIBILE

  • Nella relazione del Sindaco sullo stato di attuazione del programma risulta approvato un Decreto di finanziamento di 350.000 euro per bike sharing, che comprende rastrelliere di ricarica, software e sistemi di I.A. “a supporto dei turisti per visitare al meglio le nostre città”. Questo decreto è stato attuato? Perché non si è potuto usufruire del servizio?

  • La Sindaca si era impegnata nel Maggio 2023 a lavorare su nuovi interventi infrastrutturali per la mobilità ciclo-pedonale, quali: una pista ciclabile per collegare Punta Regilione a Maganuco e una a servizio del Polo commerciale, contestualmente agli importanti lavori di riqualificazione della statale 115, oltre a degli itinerari ciclo-pedonali nei parchi di Cava d’Ispica, Cava dei Servi e Monserrato. Su questi ultimi tre ci sono degli aggiornamenti? Come mai nell’intervento di potenziamento della  statale 115 è stata stralciata la proposta di pista ciclo-pedonale, rinunciando ad un’occasione unica di riassetto sostanziale di quest’asse viario principale?

  • Riguardo al progetto finanziato dalla FUA per la realizzazione di una nuova carreggiata a uso privato con pista ciclopedonale che collega punta Regilione a Maganuco, in seguito all’accesso agli atti e ad un confronto in presenza con il RUP a Maggio, ci risulta che il progetto sia in stato di PFTE non approvato, ma sottoposto al parere della FUA, in attesa dei finanziamenti. Ci sono degli sviluppi? Il comune ha ottenuto il titolo di proprietà o l’autorizzazione a realizzare l’intervento proposto nell’area del demanio marittimo in oggetto? Sono state chieste tutte le dovute autorizzazioni? Ci preoccupa che siano stati investiti tempo e risorse umane per chiedere il finanziamento di un’opera in un’area non di proprietà del comune, vincolisticamente complessa, sulla base di un PFTE non formalmente approvato e soprattutto senza i necessari nullaosta. Risorse, anche finanziarie, eventualmente allocabili su altri interventi.
    Segnaliamo che l'intervento, oltre ad interessare una zona SIC e una zona di interesse archeologico, il cui esito di valutazione di impatto non è certo, inciderà significativamente, per 300m del suo tracciato, direttamente sugli scogli, laddove il sentiero attualmente non esiste, configurandosi pienamente come nuova costruzione.
    Inoltre secondo l'art. 35 del piano paesaggistico, nella fascia costiera di rispetto non è ammessa "la creazione di strade litoranee e la realizzazione di nuove infrastrutture viarie, salvo quando rientrino all’interno di aree di recupero di cui all'art. 20 delle presenti norme di attuazione, con esclusione dei percorsi pedonali e ciclabili."
    Quindi, non ci risulta sia ammissibile, come da progetto, la costruzione di una carreggiata (anche se ad uso privato e affiancata da una ciclabile) in un'area demaniale costiera dove attualmente non è presente alcuna strada, nemmeno al catasto, ma solo un sentiero ciclo-pedonale.

  • Si parla di un percorso pedonale (o ciclopedonale) sulla spiaggia di Marina di Modica, in grado di collegare l’area nei pressi del “Corallo – cucina sul mare” con la fine della spiaggia, nei pressi del “Terramare Resort e Spa”, passando per il “Modica Beach Resort”]. A che stadio è il progetto e con quali fondi sarà finanziato?

  • Riguardo all'iter per aderire alla rete dei comuni ciclabili FIAB, si è affermato, durante il precedente monitoraggio, che il Comune avrebbe aderito solo quando si sarebbe iniziato a fare nuove piste ciclabili.  A questo proposito, si conferma la volontà di aderire, e con quali tempi? Quanti km di piste ciclabili verranno realizzati e messi a disposizione della collettività̀? A che punto è il Biciplan inserito nel programma? Per ciascuno dei tratti che si è impegnati a realizzare entro la fine del mandato, a che punto siamo con gli iter che dovrebbero portare alla loro realizzazione?

  • Sul PUMS vi eravate presi l’impegno di rispondere alle osservazioni presentate dalle associazioni (le risposte non sono ancora pervenute). Riguardo a questo punto, è disponibile una versione definitiva del PUMS approvato in Consiglio comunale? Ad oggi, quali degli obiettivi presenti nel PUMS sono stati raggiunti, e attraverso quali azioni? A riguardo, risulta dal Programma di Coalizione del maggio 2023 che la Sindaca si è impegnata a favorire un modello di mobilità sostenibile che porti l’uso della bicicletta dal 5% al 12% e ad una riduzione del 15% del mezzo privato: a che punto siamo arrivati? È possibile condividere i dati più recenti sul monitoraggio? E sull’incidentalità? Potreste condividere periodicamente i dati sugli incidenti rilevati da Polizia Locale e altre forze dell’ordine?

  • Quanto agli iter di mobilità al di fuori del centro storico, uno dei punti inseriti nel programma era quello relativo agli ascensori. A che punto è l’iter di realizzazione, a prescindere dall’inserimento o meno nella FUA? È possibile anche in questo caso condividere progetti e tavole? È possibile, in questo senso, avere un aggiornamento e delle previsioni anche sul parcheggio a San Giovanni, inserito nella FUA?

  • Riguardo al passaggio alla gestione SAIS del trasporto pubblico locale, cosa emerge dai dati in vostro possesso riguardo all’ultimo biennio (non sono stati più pubblicati dopo i primi report)? Cosa è emerso dalla recente consultazione pubblica, a cui anche Modicaltra ha contribuito con le proprie osservazioni? Quali migliorie pensate di mettere in atto per attrarre più̀ utenti?

 

CONSUMO DI SUOLO

  • C’è intenzione di avviare l’iter per l’approvazione del Regolamento sul recupero e riuso del patrimonio immobiliare abbandonato? O, quantomeno, un censimento comunale capillare che prenda atto del dato sugli edifici abbandonati?

  • Qual è lo stato di avanzamento dei progetti finanziati con PNRR (ad es. centro polifunzionale e gli altri a cui avete fatto riferimento durante l’ultimo incontro di monitoraggio)?

  • Quali sono gli aggiornamenti sul PUG?

  • Si era preso l’impegno di introdurre un bilancio ambientale. A che punto siete?

  • Con riferimento all’impegno preso sulla riqualificazione del Parco di Monserrato, avevate preso l’impegno di rendere fruibile il progetto derivante dalla tesi di laurea di uno studente modicano. Ci sono aggiornamenti?

 

 

BENI COMUNI

  • ​Il procedimento di attivazione dell’Ufficio per l’Amministrazione condivisa si è bloccato da ormai due anni sul punto dell’avvio del percorso di formazione condivisa erogato da “Labsus”, che il Comune si era impegnato di attivare, e per cui abbiamo fatto da intermediari senza ottenere risposte. Avevamo avuto, su nostra iniziativa, diversi incontri con l’assessore Drago, era stato individuato un funzionario e stabilito un percorso. Ci era poi stato comunicato che la persona individuata purtroppo non poteva esercitare questa funzione per motivi personali. Abbiamo quindi atteso un aggiornamento, provando anche più volte a sollecitare ma, ad un certo punto, non abbiamo più ricevuto nemmeno risposta alle nostre chiamate. Ci piacerebbe sapere, con chiarezza e schiettezza, qual è la vostra posizione e le vostre previsioni rispetto alla concretizzazione di un Regolamento approvato ormai più di tre anni fa che doveva concludersi con la possibilità per i cittadini di presentare i patti di collaborazione. Durante la campagna elettorale il vostro impegno era quello di attivare l’ufficio preposto – e dunque di rendere effettiva la possibilità di presentare patti di collaborazione - entro 5 mesi dall’insediamento. Entro 5 mesi si era presa l’impegno anche di attivare una pagina ad hoc sul sito web dell’amministrazione, ed entro 6 mesi di attivare un percorso di formazione gratuito e aperto alla cittadinanza sulla stesura dei patti di collaborazione. Sono trascorsi tre anni senza che ancora si veda nulla. Si ha intenzione di procedere, ed eventualmente con quali tempistiche?

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